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L’Arsenal verso un finale di stagione triste

| aprile 17, 2016 2:08 am

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Questo pomeriggio l’Arsenal riceve il Crystal Palace all’Emirates Stadium di Londra. Una gara sulla carta non difficilissima, ma insidiosa perché gli “Eagles” hanno bisogno di un ultimo sforzo per certificare la salvezza e perché l’Arsenal ha il Manchester City davanti, essendo stato superato ieri al terzo posto che vale la qualificazione diretta alla fase a gironi della prossima Champions League dopo la vittoria dei “Citizens” a Stamford Bridge. Soprattutto, peró, la gara risulterà difficile per la difficoltà che hanno i “Gunners” nel trovare motivazioni in un finale di stagione che ancora una volta si sta rivelando frustrante e deludente.
Gli stop degli ultimi due mesi, soprattutto quelli in casa, hanno infatti allontanato definitivamente la compagine guidata da Arséne Wenger dalla lotta per il titolo, lasciando solo i cugini del Tottenham Hotspur all’inseguimento del Leicester City. Le sconfitte interne contro Chelsea (0-1) e Swansea (1-2), ma anche il pari (0-0) contro il Southampton, pesano molto sulla classifica, anche perché in Premier League in trasferta è sempre difficile. E, cosí, si arriva una volta in piú alla retta finale della Premier League con l’Arsenal fuori dai giochi, lontano 13 punti dal leader. Dovesse perdere oggi ed il Leicester vincere in casa contro il West Ham United, anche la matematica direbbe che la stagione è stata un fallimento. Un nuovo fallimento.

Sono, infatti, ben dodici anni ormai che la squadra nel nord-est di Londra non vince il campionato nazionale. Dal 2004, sono arrivati un secondo posto (nel 2005, meritorio, con 83 punti, ma a 12 dal Chelsea campione), quattro terzi posti (2007/08, 2009/10, 2011/12 e 2014/15) e sei quarti posti (2005/06, 2006/07, 2008/09, 2010/11, 2012/13 e 2013/14). E, se all’inizio c’era la scusa del pagamento del nuovo Emirates Stadium, oggi non c’è piú neanche quell’alibi: gli acquisti di calciatori del massimo livello come Alexis Sánchez, Mesut Ozil, Gabriel Paulista e Petr Čech sono da squadra di primo piano. Mentre non lo sono i risultati, che si limitano alle due F.A. Cup e le due Community Shield conquistate nelle ultime due stagioni.
Quest’anno non ci sará neanche il premio di consolazione della Coppa d’Inghilterra, avendo i “Gunners” ceduto un mese fa in casa al Watford ai Quarti di Finale. In Coppa di Lega ancora peggio è andata, con la sorprendente sconfitta di fine Ottobre ad Hillborough per 3-0 contro lo Sheffield Wednesday. Neanche parliamo della Champions League, con l’inevitabile caduta contro il Barcellona (1-5 il totale tra andata e ritorno), la sesta consecutiva caduta agli Ottavi di Finale della massima competizione continentale: Barcellona 2016, Monaco 2015, Bayern Monaco 2014, Bayern Monaco 2013, Milan 2012, Barcellona 2011. Un festival di mediocritá per un club che qualche anno fa prometteva molto di piú ma ormai ha perso anche la simpatia dei tifosi neutrali.

Il finale di stagione vedrá Koscielny e compagni affrontare, dopo il Crystal Palace, il West Brom in casa, il Sunderland in trasferta, il Norwich City in casa, il Manchester City fuori ed infine il fanalino di coda Aston Villa in casa. Un calendario nient’affatto proibitivo e che dovrebbe consentire ai ragazzi di Wenger di mantenere per lo meno il podio. Altre opzioni – il Manchester United e la zona Europa League sono lontani solo 5 punti – sarebbero un disastro totale.

 

Mario Cipriano

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Category: Arsenal, Home, Premier League