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Ritorno con gol per Pato, il Chelsea sotterra l’Aston Villa: 0-4

| aprile 2, 2016 3:49 pm

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Va al Chelsea lo scontro tra deluse contro l’Aston Villa, travolto 0-4 e ormai tenuto in Premier League solo dall’aritmetica, ma con la testa ormai retrocesso e proiettato alla prossima stagione. Al Villa Park va in scena una sfida tra le due maggiori delusioni della stagione, che non hanno più nulla da chiedere al campionato, e lo spettacolo ne risente fin dall’inizio, tant’è che all’interno della sterile supremazia dei padroni di casa la prima emozione, se così si può chiamarla, è il ritorno in campo di Pato al posto dell’infortunato Remy. Il cambio precoce funge da sveglia per i Blues, che poco dopo sbloccano il risultato con Loftus-Cheek, che mette dentro il cross di Azpilicueta imbeccato da Mikel. Lo sliding doors della partita è attorno alla mezz’ora, quando la squadra affidata al traghettatore Eric Black prima sfiora il pari con Gil, che impegna Courtois, e poi recrimina a ragione per la mancata espulsione di Fabregas, che entra in ritardo su Ayew ma la passa liscia evitando il secondo giallo. Lo stesso Ayew e Loftus-Cheek provano a ravvivare il finale di tempo da ambo le parti, ma a chiudere i conti è proprio l’uomo più atteso, Pato, che nel recupero si procura e trasforma il rigore dello 0-2.

L’unico modo di assistere ad una ripresa di livello sarebbe un assalto all’arma bianca dei Villans, opzione che però viene subito scongiurata dal tris servito da Pedro dopo appena 48 secondi di gioco. La partita diventa l’ennesimo emblema della disgraziata stagione del club di Birmingham, che senza subire troppo il gioco avversario subisce la quarta rete su clamorosa frittata di Guzan, che respinge male un tiro di Pato e regala la doppietta a Pedro. Giocatori e tifosi di casa non sembrano attendere altro che il fischio finale, con un possesso di palla sterile che non fa neppure il solletico alla difesa dei londinesi, e l’ultimo sussulto del match è l’espulsione rimediata da Hutton per doppio giallo. Finisce così, con il trionfo del Chelsea che prova a credere ancora all’impresa di raggiungere la sesta posizione valevole per l’Europa League (ancora ai limiti dell’impossibile per la verità) e la resa dell’Aston Villa, tenuto a galla solo dalla matematica e circondato dai dubbi sul futuro che attanagliano i tifosi, che riassumono in poche ma significative parole: “Proud history, what future?”, ovvero “Fieri della nostra storia, ma con quale futuro?”.

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Category: Aston Villa, Chelsea, Home