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FOCUS / Da riserva a titolare: la storia di Moses tra Conte, la Play e Valentino Rossi

| novembre 17, 2016 10:27 am

International Champions Cup 2015 - Chelsea v New York Red Bulls

Ci sono persone che ti cambiano la vita, una carriera, come successo nel caso di Conte e Moses. L’esterno nigeriano ormai fuori dal progetto blues, prima dell’arrivo del tecnico italiano. E’ la vera sorpresa di questo inizio stagione. Grandi prestazioni gli sono valse la maglia da titolare sulla corsia di destra, nel 3-4-3 ormai collaudato. Una storia a lieto fine, ma l’inzio è stato difficile. Dopo il rientro dal prestito dal West Ham, il suo futuro doveva essere comunque lontano da Londra. Molte le squadre interessate al giocatore, non solo in Premier, ma anche in Spagna. L’arrivo di Conte ha cambiato le cose: “Non vai da nessuna parte, per me sei un giocatore fondamentale. Farai parte della rosa”. Questo è stato il primo scambio di battute tra i due. La convinzione da parte del manager  di potenziare e costruire il gioco sulle zone di campo latareli: lui e Marcos Alonso, con davanti Hazard e Pedro, possono rappresentare la mossa chiave per vincere le partite. Una pensata geniale, che sta dando i suoi frutti. L’ex cittì dell’Italia in poco tempo è entrato nel cuore di tutti, soprattutto in quello del numero 15: “In tanti anni di carriera non ho mai visto nessuno come lui. Gli allenamenti sono di un’intensità mai vista prima. Non lascia niente a caso, è un perfezionista. Un grande. Gli devo molto, spero di ripagarlo con tutto me stesso”. La favola di Victor Moses può continuare i suoi segreti? Una vita da professionista esemplare: “Dormo minimo otto ore a notte, seguo il consiglio di uno dei giocatori più forti al mondo: Lampard”, guai però a togliergli la Play Station. Fifa e la Moto Gp i suoi giochi preferiti, mentre al primo non prende mai il Chelsea: “Così non sono costretto a schierarmi titolare”, sul secondo impossibile non fare la carriera con il suo idolo di sempre: Valentino Rossi. I sogni nel cassetto sono tanti, la realtà obbliga a fare di tutto per realizzarli. Contro il Middlesbrough la fascia destra sarà ancora in suo possesso, tra un coro di incitamento dei propri tifosi e un ok di Conte, Moses si è preso la sua rivincita. Adesso è tempo di andare oltre i propri limiti, aprire il cassetto, guardare i sogni in faccia e buttare finalmente la chiave.

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Category: Chelsea, Home, Premier League