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FOCUS – Le avversarie europee del Liverpool

| settembre 9, 2014 1:00 pm

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“We’ve won it five times, we’ve won it five times” – recita un famoso coro della Kop, riferendosi alle cinque Coppe dei Campioni vinte dal Liverpool nel corso della sua gloriosa storia. Eppure, è da ben 5 anni (a proposito di 5) che i Reds non giocano sotto il manto stellato della Champions League, complici dei campionati non all’altezza e anche, se vogliamo, lo strapotere delle rivali in campo nazionale. L’anno scorso, invece, la bada di Rodgers si è meritata l’accesso a questa edizione del massimo torneo continentale, e per poco non ha riportato il titolo ad Anfield dopo 24 anni di attesa. Tornando al girone di Champions, i Reds, appartenenti alla terza fascia, hanno pescato discretamente bene, trovando i campioni d’Europa in carica del Real Madrid, gli svizzeri del Basilea, la squadra di seconda fascia probabilmente più abbordabile, e i sorprendenti bulgari del Ludogorets.

Non si può non partire dai Galacticos del Real Madrid di Carlo Ancelotti, che nel maggio scorso hanno conquistato l’agognata ‘Decima’ e che adesso, probabilmente, saranno in grado di giocare più liberi e con meno pressione dopo essersi liberati dell’ossessione di vincere la decima coppa dalle grandi orecchie. Quasi superfluo, invece, analizzare i valori tecnici di una squadra stratosferica, dotata di fiumi di talento e classe, a partire dal pallone d’oro Cristiano Ronaldo, fino ad arrivare al neo arrivato James Rodriguez, votato miglior giocatore del mondiale brasiliano. La cessione di Di Maria sarebbe stata pesantissima per qualsiasi club, ma non per i Blancos che vantano un pacchetto offensivo davvero notevole. Inutile sottolineare come sia proprio il Real Madrid il club favorito per vincere il girone.

Il Basilea, come menzionato in precedenza, è probabilmente la squadra di seconda fascia più abbordabile (assieme allo Schalke 04), e dunque è innegabile che il Liverpool abbia pescato bene a Nyon. Eppure, questo è il risultato di anni di duro lavoro degli svizzeri guidati da Murat Yakin, una squadra capace di sorprendere in Europa, basti pensare all’eliminazione del Manchester United di tre stagioni fa, o alla semifinale di Europa League persa contro il Chelsea che si sarebbe poi laureato campione nel 2013. Insomma, un club che ha raccolto negli anni una discreta esperienza europea e che sa cosa significa giocare contro le grandi. Ciò non toglie che il Liverpool ha il dovere di finire il girone sopra gli svizzeri.

Infine, la sorpresa Ludogoretz che i tifosi della Lazio ricorderanno bene per esser stati eliminati proprio dalla squadra bulgara nei sedicesimi di finale della passata edizione dell’Europa League. I bulgari giocano un calcio molto offensivo e possono contare su un pubblico di casa caldissimo. Inutile negare, però, che i valori tecnici sono nettamente inferiori rispetto a quelli delle altre squadre, dunque sarebbe già una sorpresa se la favola Ludogorets riuscisse ad arrivare terza scalando in Europa League. Da sottolineare il modo clamoroso in cui i bulgari hanno superato il playoff contro lo Steaua Bucarest: alla lotteria dei rigori, causa espulsione del portiere e sostituzioni esaurite, un giocatore di movimento ha neutralizzato due tiri dal dischetto, portando in trionfo la sua squadra.

Un gruppo, tutto sommato alla portata del Liverpool, che sicuramente ha una squadra giovane, ma dall’altra parte potrà vantare quel fascino europeo che più volte è stato alla base dei suoi successi. Basti pensare al 2005, quando la squadra allora allenata da Benitez non era certamente di prima qualità. E poi tutti sanno chi ha alzato la coppa nel cielo di Istanbul. Quando suonano le note della Champions League, il Liverpool indossa sempre un abito da sera di una classe infinita.

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Category: Champions ed Europa League, Home, Liverpool