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Liverpool ok grazie a Balotelli e Gerrard. Ma che fatica!

| settembre 16, 2014 11:09 pm

balotelli

Il vecchio e il nuovo. Con questo binomio chiamato Balotelli e Gerrard il Liverpool brinda al successo la sua prima gara di Champions dopo un’assenza lunga 5 anni. Il Ludogorets, però, si è rivelato un avversario più ostico del previsto, gelando Anfield al 91′ prima di subire il rigore del capitano dei Reds dopo due minuti, provocato da una follia del portiere canadese dei bulgari Borjan.

LE SCELTE DI RODGERS. I padroni di casa presentano un 4-3-1-2 ricco di qualità, con Coutinho dietro il duo formato da Sterling e Balotelli. Dermendzhiev, invece, schiera un solido 4-2-3-1 con Aleksandrov, Marcelinho e Misidjan a supporto di Bezjak.

ASSEDIO STERILE DEI REDS. Il primo tempo vede un assedio di Gerrard e compagni nell’area bulgara. Ques’ultimi, però, si difendono con ordine, concedendo le briciole agli uomini di Rodgers. Il più attivo nel primo tempo è Balotelli, che con alcune giocate tenta di sbloccare la gara senza tuttavia riuscirci.

Nella ripresa il Ludogorets sembra prendere le misure ai 5 volte campioni d’Europa, anche se al 53′ Coutinho spreca una clamorosa occasione tutto solo davanti Bezjak mandando sopra la traversa. Ma gli ospiti non stanno a guardare e al 79′ solo un miracolo di Mignolet (con l’aiuto del palo) impedisce a Bezjak di portare la sua squadra in vantaggio.

LA PRIMA DI BALO E IL FINALE THRILLING. Il Liverpool ascolta il campanello d’allarme e così uno dei suoi giocatori più forti si sblocca: 82′, cross al bacio di Moreno per Balotelli, l’ex Milan difende la palla da Moti prima di metterla sul palo più lontano del portiere. Mario si sblocca e fa esplodere la Kop. Gara finita? Assolutamente no. Marcelinho e compagni, infatti, non si disuniscono e al 91′ vedono ripagati i propri sforzi: passaggio filtrante di Younes per Abalo, che sbuca alle spalle di Lovren e Sakho e supera Mignolet in dribbling per il gol del pareggio.

Il Liverpool accusa il colpo ma pochi minuti dopo, a una manciata di secondi alla fine, un innocuo retropassaggio di Aleksandrov viene controllato maldestramente da Borjan, Manquillo ne approfitta e il canadese non può fare altro che stenderlo: calcio di rigore e 2-1 del solito, infinito, Gerrard.

Festeggia il Liverpool un prezioso successo che mette per il verso giusto il girone, ma contro il Real Madrid servirà ovviamente molto di più per avere la meglio

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Category: Champions ed Europa League, Home, Liverpool