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Real senza CR7, City salvato da Hart: 0-0 all’Etihad

| aprile 26, 2016 10:46 pm

"Manchester City FC v Real Madrid - UEFA Champions League Semi Final: First Leg"

Termina sullo 0-0 l’andata della semifinale di Champions League tra Manchester City e Real Madrid, che dunque si giocheranno tutto nella gara di ritorno in programma al Santiago Bernabeu. I primi minuti tradiscono la paura condivisa da entrambe le squadre di scoprirsi e di subire gol, e l’inevitabile conseguenza non può che essere un inizio partita tattico e bloccato a centrocampo, con le sole eccezioni rappresentate da qualche sporadica iniziativa sulle fasce; l’arbitro Cakir sceglie spesso e volentieri la via del dialogo, ma con un’altra direzione di gara i quattro centrali difensivi in campo sarebbero già ammoniti alla mezz’ora, mentre la realtà dei fatti racconta del solo Pepe gravato del cartellino giallo. I Citizens agiscono prevalentemente tramite ripartenze, facendosi preferire al possesso palla sterile del Real, privo di Ronaldo per noie muscolari, ma dopo un colpo di testa velleitario di Otamendi in proiezione offensiva, si vedono costretti a rinunciare prima dell’intervallo a Silva, sostituito dal ragazzo prodigio Iheanacho, cambio che la dice lunga sulla volontà di Pellegrini di far sua la partita. Dopo il primo, orrendo tiro dei Blancos firmato Benzema e finito altissimo, si torna negli spogliatoi sull’inevitabile parziale di partenza, al termine di 45 minuti molto al di sotto delle aspettative. Zidane ricomincia con Jesé in luogo del fantasma di Benzema, ma al City bastano 45 secondi per presentarsi al tiro dal limite con Aguero, la cui mira è però alta di poco. Risponde la Casablanca su azione d’angolo con l’inzuccata di Ramos, bloccata agevolmente da Hart, e dalla distanza con Kroos, che non impensierisce il numero uno inglese. Di marca ospite anche l’occasione più ghiotta del match, con Jesé che di testa colpisce la traversa, seppur con Hart in traiettoria, e altre due conclusioni fuori misura di Modric e Bale, che certificano la scarsa attitudine degli Sky Blues a condurre il gioco, per larghi tratti della ripresa in mano spagnola. Pellegrini si sbilancia ulteriormente giocando la carta Sterling per Navas, ma la prima parata degna di tale nome è di Hart, i cui riflessi risultano decisivi per togliere dalla porta il colpo di testa di Casemiro sugli sviluppi di un corner. Niente, però, a confronto del miracolo sfoderato dal portiere inglese poco dopo, quando Pepe viene ipnotizzato da pochi metri con l’intero specchio della porta davanti a sé, errore clamoroso anche per un difensore centrale. Lo stesso Pepe è decisivo, a due minuti dal traguardo, nel chiudere la strada a Sterling che si apprestava a presentarsi in area, e dopo l’ultima occasione di De Bruyne alzata in corner da Navas, la partita si chiude sullo 0-0: un risultato che lascia aperte tutte le possibilità in vista del ritorno, un risultato che va stretto al Real Madrid per quanto mostrato nella ripresa, ma soprattutto un risultato che potrebbe far sorgere molti rimpianti in casa City per non aver sfruttato in casa propria l’assenza di Cristiano Ronaldo.

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Category: Champions ed Europa League, Home, Manchester City