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LE PAGELLE – Inter corsara a Crotone. Spalletti cambia la partita, Handanovic fa il mostro. Bene il Crotone

| settembre 16, 2017 4:59 pm

perisic

CROTONE

Cordaz 6 – Incolpevole sul gol di Icardi, per il resto della partita spettatore non pagante

Samperisi 6.5 – Bravo a non lasciare spazio a Perisic, impeccabile nell’uno contro uno dove ha fermato sempre il croato.

Ceccherini 6.5 – Duello fisico con Icardi superato alla grande sfortunato nel trovarsi nella mischia dell’uno a zero nerazzurro.

Ajeti 6.5 – Buona la prestazione dell’ex Torino attento ai movimenti di Icardi e insieme al compagno di reaparto costruisce una vera diga per impedire la profondità al capitano nerazzurro. Esce dal campo per un malore provocato dal troppo caldo. Cabrera 6 puntuale nelle chiusere, entra bene in partita.

Martella 6.5 – Nel primo tempo con un sinistro potente sfiora il vantaggio su punizione. Come Samperisi bravissimo nel non lasciare spazio a Candreva.

Rohdén 6 – Migliore in campo dei suoi. Sfiora il gol con un grandissimo colpo di testa. Giocatore importante nello scacchiere di Nicola.

Barberis 6.5 – Quantità e anche una discreta qualità per il numero dieci del crotone, partita di grande sacrificio.

Mandragora 5.5 – Bene nel primo tempo, cala nella ripresa. Nicola punta tutto su di lui e il giovane di proprietà della Juventus lo ripaga con una buona prestazione.

Stoian 5.5 – Non benissimo l’ex Roma, poco coinvolto nel gioco dei suoi assente in fase offensiva.

Tonev 6 – L’unico a rendersi pericoloso dei suoi in avanti prestazione convincente che lascia ben sperare

Budimir 5.5 – Lotta contro i difensori interisti. Cerca con i suoi movimenti l’inserimento dei centrocampisti che non accompagnano l’azione

INTER

Handanovic 7.5 – Miracoloso il portiere nerazzurro in due occasioni. La prima bravissimo su Tonev nell’uno contro uno, poi si supera su un colpo di testa di Rohdén, dopo un errore di Miranda deviando il tiro in angolo.

D’Ambrosio 5.5 – Attento in fase difensiva, ma totalmente assente in quella offensiva. Si limita a fare il compitino. Sbaglia molte scelte. Prestazione non sufficiente. Ranocchia sv

Miranda 5.5 – Perde ogni duello con Budimir e soffre non poco la velocità di Tonev. Sbaglia la lettura del cross sul quale si avventa Rohdén. Male anche la fase di impostazione.

Skriniar 7.5 – Nel reparto difensivo il migliore dei suoi. Cerca di contenere fisicamente Budimir e ci riesce alla perfezione, mette più volte una pezza negli errori di Miranda. Unica nota positiva della partita interista. Bravo a dansare in area come un attaccante per il gol del vantaggio decisivo.

Dalbert 5.5 – Partita insufficiente del laterale brasiliano. Spinta in attacco poca, per un giocatore preso per aggredire tutta la fascia. Sbaglia molti appoggi e non riesce mai ad aiutare con le sue sovrapposizioni la squadra. Spalletti lo toglie al decimo rimprovero. Nagatomo 6.5 dalle sue discese nascono i pericoli. Bravissimo a procurarsi il calcio di punizione della rete del vantaggio.

Gagliardini 5 – Per un’ora Spalletti cerca di spronarlo a giocare più velocemente la palla, ma per l’ex Atalanta quella di oggi non è giornata. Lento, macchinoso e non riesce mai ad inserirsi senza palla come chiede il proprio tecnico. Lascia il campo a Vecino 6 al 17′ del secondo tempo.

Borja Valero 6 – Buone geometrie prova a velocizzare la palla sugli esterni ma sia Candreva che Perisic non sono in giornata. Ottimo nel primo tempo la palla per Joao Mario che si divora un gol davanti al portiere. Le prestazioni dello spagnolo crescono di giornata per la felicità di Spalletti

Candreva 5 – Ennesima brutta prova per l’esterno romano. Un fantasma in mezzo al campo. I compagni lo cercano ma i suoi cross finiscono tutti fuori misura. Nel finale permette al Crotone alcune ripartenze pericoloso con degli errori facili in impostazione.

Joao Mario 5.5-  Pronti via ha una grande occasione per portare in vantaggio i suoi, ma il suo sinistro finisce di poco al lato. Cerca di allagarsi per permettere di allargare il gioco e non fare densità, ma i suoi movimenti finiscono per pestare i piedi a Perisic. Un passo indietro rispetto alle precedenti partite.

Perisic 6 – Non il solito Perisic quello che punta l’uomo e illumina la folla. Male la gara del croato. Dopo l’uno a zero migliora e chiude il discorso con il 2 a 0.

Icardi 5 – Prova i suoi soliti movimenti, ma i centrali avversari pressano alto e lo mettono sempre in fuorigioco. Servito poco e male dai compagni  non riesce a giocare palle concrete in area di rigore.

 

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