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FOCUS – Le avversarie europee del Manchester City

| settembre 8, 2014 1:00 pm

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E’ probabilmente il girone più difficile di questa edizione della Champions League. Il Manchester City di Pellegrini incappato nel gruppo E con AS Roma, Bayern Monaco e CSKA Mosca sarà chiamato a prestazioni importanti e di livello per poter superare la fase a girone ad approdare al turno successivo.

La Roma di Rudi Garcia pescata dalla quarta fascia nel sorteggio di Montecarlo si presenterà in questa competizione con un gran numero di nuovi acquisti e tanta voglia di tornare tra le grandi. Sabatini durante la finestra di mercato estivo ha integrato l’ottima rosa della scorsa stagione con innesti giovani e di valore. La difesa, con la cessione di Benatia al Bayern Monaco, ha perso effettivamente qualcosa ma con l’acquisto di Astori, Manolas e Holebas il tecnico francese non dovrebbe avere difficoltà a trovare la quadratura del cerchio. Il centrocampo è composta da un giusto mix di esperienza, qualità e quantità. De Rossi Pjanic e Naingolan sono gli interpreti perfetti per servire i velocissimi Iturbe e Gervinho che supportano con cross e inserimenti centrali l’unica vera punta del 4-3-3 del tecnico francese. Anche gli uomini a disposizione possono risultare utili in corso d’opera e dunque i romani sono sì di quarta fascia, ma solo per formalità.

I tedeschi del Bayern Monaco fanno paura eccome! Teste di serie del girone e posizionati sul terzo gradino del Ranking Uefa, gli uomini di Guardiola, propongono un gioco veloce ma ragionato con la possibilità di cambiare la partita e gli interpreti del canovaccio tattico con estrema facilità. L’estremo difensore Neur è probabilmente uno tra i primi due portieri più forti in circolazione in questo momento. Sulla retroguardia il tecnico spagnolo ha veramente l’imbarazzo della scelta. Dante, Boateng, Badstuber e Lahm sono soliti esibirsi sui grandi palcoscenici europei e sicuramente non sentiranno la pressione della competizione. Il centrocampo composto da Xabi Alonso e Schweinsteiger supportano tranquillamente il folto reparto avanzato composto dai tre trequartisti a sostegno dell’unica punta. Robben, Ribery, Muller, Lewandowski, Gotze, Shaqiri sono solo alcuni dei nomi che potrebbero far infiammare l’Allianz Arena nelle serate di Champions.

Il CSKA Mosca non è certo una squadra da sottovalutare. La difficoltà maggiore è rappresentata soprattutto dal clima che i Citizens troveranno nella capitale russa il 10 ottobre. Il 4-2-3-1 di Slutski non è certo composto da calciatori celebri e in grado di cambiare il match da un momento all’altro ma può sicuramente creare problemi tra le mura amiche. Akinfeev  tra i pali desta sicurezza, la difesa a quattro è composta da quasi tutti ultra trentenni tranne Fernandes l’interessante terzino sull’out di destra. I due centrali di centrocampo sono soliti ad offrire prestazioni di quantità piuttosto che di qualità, dote quest’ultima espressa solitamente dalla trequarti in più grazie a Tosic, Eremenko e Milonov che accompagnano, giocando spesso sulla linea del fuorigioco, l’unico centroavanti Doumbia.

Un girone di ferro dunque quello dei Citizens di Pellegrini che in Europa non hanno mai brillato e hanno avuto sempre qualche difficoltà nella gestione delle partite soprattutto lontano da Etihad Stadium. La strada per la finale dell’ Olympiastadion di Berlino è lunga e tortuosa ma se si riuscisse a superare l’ostica fase a girone, Aguero e compagni potranno godere di una cospicua dose di fiducia per il proseguo della competizione. Su il sipario dunque, che lo spettacolo abbia inizio.

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Category: Home, Manchester City